Profilo del giornalista multimediale

Ci vogliono così. Lo dice Bob Cohn, direttore dell’Atlantic Digital. Gli editori vogliono una nuova razza di giornalisti. Gente che sappia fare un po’ di tutto questo: riferire notizie e raccontarle, scrivere titoli e fare cucina, selezionare e caricare foto, controllare e riscrivere i pezzi di altri, compilare classifiche e fare piccoli interventi di grafica, curare la dimensione social del giornale, gestire i collaboratori. In conclusione: i nuovi giornalisti sopno tutti caporedattori. Direttori. E il passaggio al digitale coincide con il passaggio (attenzione, attenzione, la parola che fa rimescolare il sangue a molti) da una organizzazione verticale del lavoro a una orizzontale. Del lavoro e delle redazioni. «I can’t say whether this is a sign of trouble or triumph for journalism. Probably both. But it is definitely a matter of fact».

(cliccate qui per leggere l’articolo) The Atlantic: ritratto del giornalista digitale 

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