Copie digitali e certificazione in Italia

Ma cosa aspettano gli editori italiani a certificare le copie e gli abbonamenti digitali delle loro riviste? …«Di averli e venderli».

No. Ci sono ragioni serie. Lo spiega in questa intervista di Italia Oggi il presidente di Upa (Utenti pubblicità associati), Lorenzo Sassoli de Bianchi.

Che precisa: «Non siamo lontani da questo traguardo».

Due anni fa è nato l’iPad, ad oggi in Italia ne sono stati venduti 2 milioni. Insomma, le premesse ci sono. (Ma in Gran Bretagna i tablet venduti entro Natale 2012 saranno 30 milioni: non so se si capisce la differenze per l’editoria periodica…).

M’interessa perché: 1) spiega che qualcosa (poco) si muove (lentamente) anche in Italia.

Il punto: solo quando avremo una massa critica di iPad e tablet in circolazione l’editoria periodica potrà offrire prodotti editoriali e canali pubblicitari di rispetto.

Italia Oggi: certificare le copie digitali in Italia

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