Scenari 5/ Crescita lenta dei periodici nel digitale

Gli editori americani si interrogano su come fare profitti con il digitale e fanno previsioni: il 20 per cento crede che entro il 2014 riceverà da siti web, applicazioni per smartphone e contenuti per tablet ricavi pari al 25 % del fatturato pubblicitario complessivo della compagnia.

I dati sono tratti dal Digital Publishing Survey 2012 di The Alliance for Audited Media (Aam), l’organizzazione che si occupa di certificare le copie di giornali vendute negli Stati Uniti. Si viene a scoprire che:

1) La maggior parte degli editori americani offre contenuti per tablet e smartphone. Ma non sempre si chiede all’utente di pagare per questi prodotti.

Il 56 per cento degli editori fa pagare per i contenuti specificamente studiati per iPad, il 42 per cento per iPhone, il 38 per cento per i contenuti per il Kindle… (nel Rapporto trovate i dati completi).

2) Naturalmente i contenuti a pagamento non possono essere l’unica fonte di guadagno. Perché sul digitale vi sia un modello di business, confermano gli editori sentiti per questo studio, le fonti di ricavo devono essere due: contenuti e pubblicità.

Ricavi da mobile

Previsioni ricavi diffusioni digitali 2014

3) C’è un progresso molto rapido. La metà degli intervistati dice che i loro website sono già oggi fonte di guadagno. Il 22 per cento guadagna da app, contenuti e pubblicità per smartphone e per tablet.

Ma il 51 per cento degli editori sentiti si attende che le app diventino profittevoli entro due anni.

Previsione ricavi pubblicitari digitali 2014

Per la fine del 2014 il 20 per cento degli editori sentiti da Aam prevede di avere un portafoglio di prodotti digitali – website, mobile, social media – che possa equivalere ad almeno il 25 per cento dei ricavi pubblicitari (oggi ci si ferma al 4 per cento).

Guardate la tabelle. Ce ne sono altre nel rapporto di Aam che potete leggere in inglese nel link alla fine del post oppure proseguire nella lettura dei miei post dedicati a questo argomento.

M’interessa perché: 1) indica una strada per avere un modello di business nel digitale; 2) vengono indicate le fonti di ricavo; 3) la crescita sarà rapida ma forse non abbastanza per evitare impatti traumatici sugli editori.

AAM: 2012 Digital Publishing Survey

AAM 2012 Digital Publishing Survey

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