La crisi dei giornali di gossip

Negli Stati Uniti i giornali di gossip stanno andando a fondo. Le notizie sulle celebrities vanno a ruba su Internet, ma l’informazione digitale, con i suoi tempi rapidi di propagazione, brucia le riviste che si occupano delle star dello spettacolo, di Tom Cruise, Rihanna, Kelly Clarkson. Un destino che accomuna il giornalismo del pettegolezzo e quello delle hard news, le notizie sulla politica e la cronaca.

I giornali che si occupano di celebrities e di lifestyle hanno subito pesanti cali nelle vendite in edicola, secondo l’ultimo rapporto di Alliance for Audited Media, di cui si è occupato questo blog. Tutti i settori dei magazine sono stati colpiti dalla riduzione delle diffusioni, ma i giornali gossipari pagano il prezzo più alto.

People flette del 12,2% nel secondo semestre del 2012, dopo un calo del 18,6% nella prima metà dell’anno. Altri lo seguono. In Touch Weekly, Us Weekly, Life & Style e Star Magazine (quest’ultimo perde il 21% delle copie in edicola).

La causa? Oltre alla crisi economica, pesa il cambiamento nel modo in cui la gente consuma le notizie. Con la diffusione dei tablet e degli smartphone, e la presenza capillare dell’informazione online, qualsiasi indiscrezione o scoop sulla vita delle star viene subito “catturata” dalla Rete e propagata in tutte le direzioni attraverso i social media. Quando il giornale arriva in edicola, la notizie è già vecchia. Bruciata.

Non a caso i siti sui personaggi dello spettacolo stanno vivendo un’età dell’oro. People.com, per dire, è il primo website di un periodico ad aver superato 1 miliardo di pagine viste nel mese.

Ma, si nota nell’articolo riportato in link, nonostante il numero di pagine viste sul sito della rivista, che appartiene a Time Inc., la multinazionale è in difficoltà economiche e lotta per far quadrare i conti. Time Inc. ha annunciato a fine gennaio un piano per far uscire 500 dipendenti, licenziamenti che si sommano  ai 600 esuberi del 2008.

Aggiungo un’osservazione tutta mia. Lo stesso destino dei giornali di gossip ha afferrato da tempo i giornali di news, come Newsweek. Gossip e notizie di politica, esteri, cronaca sono diventati merce di internet, che utilizza queste notizie come commodities (beni dati gratuitamente) per attrarre visitatori e aumentare il traffico.

Il Punto: le notizie di gossip e attualità diventano commodity, perdono valore per l’editore e lo costringono a rivedere il portafoglio di prodotti.

Chi lo dice: «L’International Business Times è il principale fornitore di notizie online internazionali d’affari.».

ibtimes: i giornali di gossip vanno a fondo

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