Negli Usa taglio netto alla pubblicità nella carta stampata

Dove vanno i soldi per la pubblicità? Secondo l’American Marketing Association and Aquent, la carta stampata subirà il taglio maggiore di investimenti da parte delle aziende nel 2013.

Il 28% per cento degli investitori intervistati per il sondaggio dice di voler ridurre il budget destinato ai periodici, un calo secondo solo a quello dei quotidiani, dove la discesa stimata sarà del 32%. Riduzioni, seppur minori, per la radio e la televisione.

L’articolo di Minonline fa vedere dove gli investimenti in comunicazione saranno indirizzati: il digitale. Questa l’opinione generale.

L’82% prevede di far crescere la propria presenza nel mobile, area molto promettente per i periodici (smartphone, tablet e un pizzico di smart tv, la televisione che si connette a internet), il 76% vuole essere più incisivo nei social media, di conseguenza ha aumentato il budget destinato a operazioni in questo ambito.

M’interessa perché: 1) il calo della pubblicità, un tempo principale voce di ricavo nella stampa, sembra destinato ad aumentare in quotidiani e periodici; 2) resistono alla disfatta o al rallentano solo i marchi forti, i power brand, gli editori che offrono prodotti di alta qualità; 3) nel quadro di incertezza generale, fioccano notizie a volte contraddittorie, sintomo di un mondo (della comunicazione aziendale e giornalistica) che non sa dove andare.

Minonline: le aziende riducono investimenti nella carta stampata

minonline

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

2 thoughts on “Negli Usa taglio netto alla pubblicità nella carta stampata

  1. Michele Mauri ha detto:

    Resta il fatto che The Daily, il primo quotidiano nato per l’iPad, ha chiuso i battenti prima di molti vecchi giornali su carta.

    • bach84 ha detto:

      Certo. E il Nuovo, primo quotidiano tutto digitale italiano ha avuto una parabola brevissima (dieci anni fa!). Il vero dramma è che il digitale significa il trionfo di Google, Facebook, Twitter, Yahoo, Youtube, e non dei media digitali giornalistici. E’ lì che vanno le risorse, inclusa la pubblicità.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...