Il giorno del trasloco – Editori che cambiano sede e… tenore di vita

Il palazzo del Miami Herald era diventato il simbolo del crepuscolo del giornalismo nell’era del digitale. Due giorni fa il quotidiano americano ha cambiato sede, mettendo fine a un’agonia raccontata anche sui media italiani. Ma la tendenza al trasloco non è solo americana. Come raccontano articoli di questi mesi.

Alla fine il Miami Herald, storico quotidiano della Florida, con mille dipendenti, ha traslocato. Ecco una foto della cerimonia d’addio, dopo la riunione di redazione delle 3 del pomeriggio, il 16 maggio.

BKaNFGWCMAEpE2_

Il progressivo impoverimento del giornale è stato oggetto di articoli in tutto il mondo. La sede aveva una bellissima vista sul mare. Ma per tirar su qualche soldo un enorme cartellone pubblicitario era stato appeso alla facciata principale, oscurando le finestre di parte della redazione, proprio quelle che davano verso l’oceano. L’episodio è stato narrato in apertura di un importante rapporto del 2012 sulla transizione dei media, The Story so Far, della Columbia University. Non era sfuggito un diabolico dettaglio: la pubblicità che copriva il palazzo era di iPad di Apple, simbolo del digitale che avanza e manda in crisi i media tradizionali.

Miami Herald headquarters

Delle stanze sempre più vuote, dell’incombente senso di declino di quel giornale e di tutta la carta stampata ha parlato Mario Calabresi, il direttore che ha accompagnato la Stampa verso una nuova sede, moderna, centrata sul digitale, simbolo, questo, della volontà dei media tradizionali di adattarsi ai nuovi tempi.

E un post di questo blog ha raccontato di come gli editori italiani si siano preoccupati di cambiar sede o possano farlo prima o poi. Negli Stati Uniti il Washington Post medita di lasciare la storica sede, mentre il New York Times e Forbes hanno venduto i rispettivi palazzi, pur restando in affitto.

It was the building we all loved to hate — until the day it was sold in 2011. Employees complained that it was always too hot — or too cold. The elevators were lethargic. And what was that black soot that occasionally oozed out of the air-conditioning vents?

Era l’edificio che tutti noi amavamo odiare – fino al giorno del 2011 in cui fu venduto. I dipendenti si lamentavano di come fosse sempre troppo caldo – o troppo freddo. Gli ascensori erano letargici. E cos’era quella polvere nera che ogni tanto usciva dai condizionatori d’aria?

Questa è la nuova sede del Miami Herald, 14 miglia a ovest del vecchio headquarter.
nuova sede
Il Punto: com’è cambiato il tenore di vita degli editori tradizionali.
logo_poynter
Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

2 thoughts on “Il giorno del trasloco – Editori che cambiano sede e… tenore di vita

  1. irene ha detto:

    Blog fatto davvero bene. Se posso permettermi di dare un piccolo consiglio, cercherei di implementare meglio la funzionalit dei feed RSS, dato che per quanto mi riguarda sono una consistente fonte di traffico. Ancora complimenti per il sito.

    • bach84 ha detto:

      Grazie, è solo una condivisione di pensieri e spunti. Proverò a fare quel che mi consiglia ma… cosa dovrei fare? Mi sono affidato mani e piedi a WordPress.. Mi scriva ancora, m’interessa. Buona serata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...