Ridisegnando Newsweek – Come deve essere il sito web di una rivista

Ho iniziato a leggere l’articolo di Nieman Lab intitolato Shetty talks Newsweek’s relaunch, user-first design, magaziness, and the business model, sul rilancio della rivista d’attualità statunitense Newsweek e la presentazione della versione beta del sito, pensando che la cosa interessante fosse capire come un newsmagazine, tipo l’Espresso e Panorama, possa riproporsi come sito web leggibile e di successo.

Mi sono trovato invece davanti a cose, spiegate da Baba Shetty, amministratore delegato di The Newsweek Daily Beast Company, che edita appunto Newsweek, che possono avere una validità per qualsiasi rivista voglia affermarsi nel mondo digitale.

Di cosa parlo. Shetty spiega come è stato ridisegnato il sito di Newsweek, il newsmagazine americano che dal 2013 esce solo in digitale, avendo dato l’addio alle edicole e all’edizione cartacea.

Nell’articolo si parla di tante cose, dall’accesso a pagamento al sito di Newsweek (che scatterà più avanti: correte dunque a vedere com’è newsweek.com, fino a quando è free) a come fare pubblicità in modo intelligente nel web.

Ma all’inizio di questa intervista pubblicata da Nieman Lab, fondazione per il giornalismo dell’università di Harvard, Shetty elenca quali caratteristiche di un magazine devono essere conservate nel sito web della rivista.

Ecco che salta fuori il concetto di magazineness, l’essenza del magazine. Cos’è un periodico? Cosa di un periodico deve essere conservato nel digitale, per riprorre al lettore la stessa esperienza di lettura della carta?

Il concetto di magazine viene decostruito.

Non c’è imitazione del giornale cartaceo, ma si conservano i concetti.

La cover. La copertina di un periodico dice cos’è rilevante: di cosa si parla proprio adesso e perché.

E il sito di Newsweek ricrea l’esperienza della copertina, arricchendola però di multimedialità. Il video, dunque.

Il sommario. Sì, quando apri il giornale di carta trovi la table of content, una mappa che ti dice quali sono gli argomenti del numero e disegna il perimetro della lettura. Serve a dare una misura, un limite, dei confini. Per sconfiggere l’ansia che ci assale di fronte agli ipertesti, spazi sconfinati in cui la lettura non finisce mai. Serve controllo sull’esperienza di lettura.

E poi c’è una struttura del sito che funziona bene sia su computer sia su tablet sia su smartphone. C’è un sito, anziché un’app, perché le app, spiega il Ceo di Newsweek, hanno grandi limiti: bisogna scaricarle, non è facile condividere i contenuti, creano dunque “frizione”, non fluidità nell’esperienza di lettura.

Lettura lunga. Torna questo concetto. Gli articoli sono estesi ma si può commentare e condividere quel che è scritto. Shetty dice che la lettura lunga va contro l’idea che le pageview siano la misura del successo di un sito. Quel che conta è il coinvolgimento del lettore, la partecipazione, il suo ritornare nel sito.

Il Punto: come devono essere i siti web dei periodici.

Nieman Lab: il nuovo sito di Newsweek.

Newsweek

Nieman Lab

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