Se Playboy viene pubblicato a Gerusalemme, città santa per tre religioni

Prendi una rivista piccante, prova a pubblicarla in un Paese diverso dalle altre nazioni moderne e vedi quali reazioni suscita: è questa la sfida per Playboy, che da due mesi esce con un’edizione scritta in ebraico.

L’articolo che ne parla è sul sito dell’Atlantic, mensile americano (esce dieci volte all’anno) di politica e attualità, serissimo (il link è alla fine di questo post).

Si racconta di come Playboy, rivista presente in 30 Paesi, possa ancora costituire uno scandalo in una nazione come Israele, dove convivono a 70 chilometri di distanza Tel Aviv, centro laico aperto alla cultura occidentale, che non si nega vita notturna, nightclub e bellezze in bikini, e Gerusalemme, città santa per le tre grandi religioni monoteistiche (cristianesimo, islam, ebraismo), che contrappone al mondo secolarizzato gli abiti scuri e i cappelli neri della destra religiosa, impegnata in una battaglia contro molti aspetti della modernità.

La rivista ha una linea abbastanza prudente, stando al resoconto dell’Atlantic: le modelle fotografate sono lontane da un’esibizione cruda di nudità, c’è un’eleganza che richiama l’estetica di Marilyn Monroe. Gli articoli e le interviste hanno un alto profilo, per restare fedeli alla tradizione di Playboy, che ha ospitato interviste a gente come Yasser Arafat, Fidel Castro, Salman Rushdie.

Playboy fa da cartina di tornasole dei cambiamenti in corso in molti Paesi e delle forze contrastanti che si scontrano. L’edizione Indonesiana, per dire, ha chiuso dopo 10 numeri, a seguito delle proteste subito sorte in una nazione che ha una forte presenza musulmana. E anche le difficoltà incontrate in Israele indicano che non tutto il mondo è omogeneo, e che bisogna sforzarsi di capire che un Paese spesso sull’orlo della guerra è diverso da altri.

Il Punto: una rivista erotica suscita ancora forti reazioni in certi Paesi, come raccontato anche in un post su Playboy in Sudafrica e uno su Element, rivista digitale per il pubblico gay di Singapore.

The Atlantic: l’uscita di Playboy in Israele.

Israeli playboy banner

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One thought on “Se Playboy viene pubblicato a Gerusalemme, città santa per tre religioni

  1. Marco scrive:

    “…[impegnata in una battaglia contro molti aspetti della modernità.]” Appunto.

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