Editori Che Rivedono il Business

Le notizie: in questi giorni editori di periodici in Germania e negli Usa comprano tv. O si preparano a separare il business della carta stampata da altri della casa: tv, cinema, entertainment

Il dubbio sarà venuto anche a te: c’è una corsa a sbarazzarsi dei periodici? Oppure gli editori rilanciano alla grande?

PARAGONI Me lo sono chiesto la prima volta in una certa libreria. Un posto dove non tantissimo tempo fa si vendevano libri e cd. Ma negli anni i cd, ormai offerti a prezzi stracciati, sono stati sfrattati dal piano nobile e infilati nei corridoi dell’ingresso, per gli acquisti d’impulso. I libri hanno conservato il loro spazio. E nelle aree rimaste vuote sono oggi esposti televisori, tablet, smartphone, elettronica di consumo. Prodotti che fanno guadagnare di più. Il business cambia. E una libreria diventa megastore.

Torniamo ai periodici. In questi ultimi anni abbiamo visto editori chiudere e vendere riviste. Vendere giornali locali. Per investire di più nel quotidiano della casa. Per investire nei titoli forti. Per investire nel digitale (come Axel Springer). Per investire nella tv.

LA CARTA STAMPATA Anche Time Warner Inc., il più grande editore americano di periodici, che pubblica Time, Sports Illustrated, Fortune, People, si prepara a separare la carta stampata dagli altri business (tv, cinema, entertainment). Time Inc, il ramo che fa riviste, diventerà una public company quotata in Borsa (dunque potenzialmente scalabile, acquistabile da altri).

La notizia di questi giorni è che la scissione avverrà più tardi del previsto, nella seconda parte del 2014.

TAGLIARE NON BASTA I motivi del ritardo, uno su tutti: la società vuole entrare bene in Borsa. Vuole riacquistare valore dopo un anno deludente. Perché deve trovare azionisti. Deve affrontare il giudizio del pubblico.

Come recuperare prestigio? Innanzitutto la società ha annunciato tagli del personale. La solita ricetta della riduzione dei costi per contenere le perdite o conservare i margini di guadagno.

Non basta, però. Bisogna anche fare più fatturato. Ed è qui che si vede se un business ha futuro. O se si vuole cambiare ricetta. Come la Disney, che faceva fumetti e oggi è sinonimo di cinema, tv, crociere, parchi giochi.

Nei prossimi mesi osserverò da vicino le mosse di Time Inc. Per me è un paradigma.

Futuro dei Periodici

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