Archivi tag: 2012

2012, anno orribile per la pubblicità sui periodici

Nel 2012 crollo della pubblicità nei periodici.

Sono i dati di Osservatorio Stampa FCP sull’intero 2012 a consegnare una fotografia che, bisogna ammetterlo, era ormai prevista. Il fatturato della pubblicità nella carta stampata è sceso del 17,7%.

Peggio di tutti fa la free press, i quotidiani gratuiti distribuiti nelle metropolitane. Preoccupano di più i dati dei periodici, settore che dà lavoro a migliaia di giornalisti e non.

Rispetto al 2011 i periodici registrano un calo del 18% nei fatturati e del 13,9% negli spazi occupati sui giornali. I settimanali fanno, rispettivamente, – 20,4% e -12,2%; i mensili -15,3% a fatturato e negli spazi -16%.

La notizia che ha gelato tutti nelle redazioni, diffusa qualche giorno fa, riguarda la raccolta su Internet. Perfino nel digitale i mesi di novembre e dicembre hanno avuto una flessione.

primaonline: la pubblicità su carta stampata nel 2012.

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Nel 2012 pubblicati 870 nuovi periodici negli Usa. Quasi tutti di nicchia.

Per gli editori statunitensi quello che abbiamo lasciato alle spalle è stato un anno di lanci. Complessivamente si contano 870 nuovi periodici. Per trovare un’annata altrettanto prolifica bisogna tornare al 2007. Ma si tratta di pubblicazioni spesso di nicchia. E i grandi editori sono rimasti ai margini del gioco.

Questo post è anche l’occasione per presentare un personaggio interessante e curioso, il professore Samir Husni, direttore del Magazine Innovation Center della School of Journalism all’Università del Mississipi. Il professor Husni, bizzarro e simpatico perché si vanta di possedere 28 mila prime edizioni di periodici e mille cravatte, è l’autore del popolare sito Mr. Magazine, e da 24 anni si occupa di lanci di periodici. Viene spesso intervistato, citato e invitato a eventi dai maggiori editori americani.

Nel 2012 il numero complessivo è stato di 870 lanci. Parliamo di settimanali, quindicinali, mensili, bimestrali, speciali, prodotti dalla periodicità più dilatata, irregolare, o di book-a-zine, libri realizzati utilizzando in parte articoli già usciti. Sono prodotti editoriali tutti rigorosamente di carta e distribuiti in edicola. Delle 870 pubblicazioni, 242 escono con frequenza regolare.

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Votate la copertina digitale più bella ai Digital Magazine Awards 2012

Vi invito a partecipare, con il vostro voto, a The Digital Magazine Awards, il premio internazionale per le migliori copertine digitali dei periodici. Cliccate il link sotto ed entrate nella pagina del concorso che ha quest’anno come media partner The Huffington Post Uk.

Potete esprimere una preferenza entro l’1 dicembre 2012. Sono arrivati in finale, tra gli altri, GQ, National Geographic Traveler, Newsweek (nessuna ironia per favore: dall’1 gennaio 2013 questo giornale lascia le edicole e sopravvive solo in digitale), O – The Oprah Magazine.

L’anno scorso ha vinto Wired (edizione del Regno Unito).

Al premio partecipano giornali da 31 paesi, come Usa, Regno Unito, Germania, Olanda, Sud Corea.

Digital Magazine Awards 2012: votate entro l’1 dicembre

Ecco, come esempio, la copertina digitale di GQ in gara.

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Pubblicità / I periodici sopravviveranno grazie ai tablet

Stati Uniti. Previsioni sulla raccolta pubblicitaria nei media. Ci sono buone notizie.

Un attimo. Nel 2012 magazine e quotidiani perderanno ancora: del 3 per cento i magazine, dell’8 i newspapers.

Ma si pensa che la diffusione dei tablet darà possibilità di riprersa ai periodici nei prossimi anni.

Oltre il 30 per cento degli accessi a contenuti dei magazine avviene infatti già ora attraverso tablet, e questa è una opportunità per gli editori per incrementare le diffusioni attraverso le edicole digitali.

 

M’interessa perché: 1) dice che i tablet sono una risorsa, non un concorrente, per i periodici; 2) indica le prospettive di ripresa per i prossimi anni.

Il punto: come immaginare il futuro dei magazine e il modo in cui usciranno dalla crisi economica.

Ecco le previsioni di spesa pubblicitaria negli Usa per il 2012.

U.S. Ad Spending

Year-on-year % Change
Current Prices

MEDIA

2012 vs. 2011

TELEVISION
Network

1.0

National Cable

8.0

Spot

12.0

Syndication

1.0

Total TV

7.0

RADIO
Network Radio

3.0

Local Radio

2.0

Total Radio

2.1

MAGAZINES
Consumer Magazines

-3.0

B2B Magazines

-3.0

Total Magazines

-3.0

NEWSPAPERS

-8.0

OUTDOOR
Billboards

3.0

Other Out-of-home

5.0

Total Outdoor

4.3

INTERNET
Display

11.5

Video/Rich Media

29.0

Classifieds

5.0

Paid Search

15.0

Internet Radio

11.0

Podcast

2.0

Social Media

37.0

Mobile

49.0

Total Internet

17.9

CINEMA

5.0

TOTAL MAJOR MEDIA

4.3

 Source: ZenithOptimedia

Media Life: la diffusione dei tablet rilancerà i magazine.

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Pubblicità Usa/ Periodici unico settore che perde

L’Istituto Nielsen ha pubblicato il rapporto Gloobal AdView Pulse sulla raccolta pubblicitaria nel primo quarto del 2012 in sette aree dei media. Negli Stati Uniti sei media sono in crescita, nonostante la crisi, uno è in perdita: si tratta dei periodici. La discesa è dell’1,4 per cento. La pubblicità su Internet ha registrato un incremento a due cifre.

Rapporto Nielsen pubblicità primo quadrimestre 2012

M’interessa perché: 1) Fa capire come i periodici attraversino una crisi strutturale più profonda di altri media.

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