Archivi tag: copie

Periodici Usa, L’Edicola Ancora Giù

Meno copie vendute, soprattutto in edicola. E’ la fotografia della seconda metà del 2013 per le riviste americane

Sono usciti i dati sulle vendite dei periodici statunitensi: come sappiamo, le rilevazioni sono semestrali, le ultime riguardano la seconda metà del 2013.

La circolazione cala leggermente: -2%.

Gli abbonamenti (paid subscriptions) sono scesi di appena l’1%.

Le copie vendute in edicola (single-copy sales) sono diminuite dell’11%.

Le edizioni digitali sono cresciute del 37% rispetto al secondo semestre del 2012.

I 380 periodici più diffusi del Paese vendono nell’insieme quasi 11 milioni di copie digitali.

Una (triste) curiosità: il giornale ad aver avuto il maggior incremento, quasi il 30%, è American Rifleman, organo ufficiale della National Rifle Association (quelli delle armi).

Futuro dei Periodici

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Il college di moda e design di Vogue – Nuove fonti di ricavo per i periodici

Condé Nast, la casa editrice americana di riviste patinate, ha aperto una scuola di moda a Londra. L’iscrizione ai corsi è costosissima. L’idea rientra in quella serie di attività che gli editori di giornali provano ad avviare per cercare nuove voci di guadagno. Le vendite dei periodici e la raccolta di pubblicità, infatti, stanno calando ovunque, dall’Italia agli Stati Uniti.

Il Condé Nast College of Fashion & Design, di cui parla il New York Magazine (guardate il link a fine post: c’è l’intervista al direttore della scuola), è stato aperto due settimane fa a Londra. Due i corsi attivi: il Vogue Fashion Certificate, della durata di dieci settimane, e il Vogue Fashion Foundation Diploma, che richiede un anno di frequenza.

Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Periodici, il calo della pubblicità e delle copie vendute

Non è il dato finale dell’anno, ma quasi ci siamo. Ieri l’Osservatorio stampa delle Concessionarie di pubblicita’ (Fcp) ha disegnato il quadro della raccolta pubblicitaria sulla carta stampata nei primi 11 mesi del 2012. Complessivamente il calo è del 17 % a fatturato. I periodici, però, vanno meno bene della media. Complessivamente perdono 17,2% a fatturato e il 13,2% come spazio (le pagine di pubblicità). Con questa differenziazione. I settimanali vanno peggio, con fatturato a -19,9% e spazio a -12%. I mensili fanno -14,1% a fatturato e -15% a spazio. Nel complesso, i quotidiani riportano meno danni della media, i quotidiani gratuiti sono crollati, i periodici si trovano nel mezzo.

Sono dati da affiancare a quelli delle copie vendute e degli abbonamenti, usciti qualche giorno fa su Prima comunicazione online. Anche di questo lascio il link.

Borsa italiana: male la pubblicità nella stampa

Prima Comunicazione: vendite giornali Ads

 

 

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Diffusioni/ Quanto vendono i settimanali italiani nel settembre 2012

Parlo sempre degli Stati Uniti. Ma ieri sono usciti i dati ads (accertamenti diffusione stampa) sulle diffusioni dei quotidiani e dei settimanali italiani. Sono rilevazioni che (lo dico ai non addetti ai lavori) spiegano quanto vendono in edicola e in abbonamento le testate.

Questo blog si occupa quasi esclusivamente di periodici. Ecco allora alcuni dati che balzano all’occhio. La variazione percentuale si riferisce alle copie vendute, somma delle vendite in edicola e in abbobamento, confrontate con il mese precedente. Dunque qui si fronteggiano settembre e agosto 2012. I dati sono stime e vengono forniti dagli editori.

A-Anna, -1,3; Chi, – 34,3; D la Repubblica delle Donne, -16,7; Di Più Tv, +6,6; Diva e Donna, -28,7; Donna Moderna, -28,8; Espresso, +1,7; Famiglia Cristiana, -2,3; Gente, -19,9; Gioia, – 8,5; Grazia, -3,5; Io Donna, -14,2; Milano Finanza, +16,1; Il Mondo +16,2; Novella 2000, -53,1; Di Più, -16,3; Oggi, -1,4; Panorama, -4; Sorrisi e Canzoni Tv, +16,3; Sport Week, -23,7; Vanity Fair, -28,3; Venerdì di Repubblica, -4,5; Visto, – 28; Vivere Sani e Belli, -40,9.

M’interessa perché: 1) dà la misura della pesantezza della crisi; 2) ci sono dati contrastanti, tutti da spiegare.

Primaonline: diffusioni settimanali settembre 2012

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , ,

Copie digitali e certificazione in Italia

Ma cosa aspettano gli editori italiani a certificare le copie e gli abbonamenti digitali delle loro riviste? …«Di averli e venderli».

No. Ci sono ragioni serie. Lo spiega in questa intervista di Italia Oggi il presidente di Upa (Utenti pubblicità associati), Lorenzo Sassoli de Bianchi.

Che precisa: «Non siamo lontani da questo traguardo».

Due anni fa è nato l’iPad, ad oggi in Italia ne sono stati venduti 2 milioni. Insomma, le premesse ci sono. (Ma in Gran Bretagna i tablet venduti entro Natale 2012 saranno 30 milioni: non so se si capisce la differenze per l’editoria periodica…).

M’interessa perché: 1) spiega che qualcosa (poco) si muove (lentamente) anche in Italia.

Il punto: solo quando avremo una massa critica di iPad e tablet in circolazione l’editoria periodica potrà offrire prodotti editoriali e canali pubblicitari di rispetto.

Italia Oggi: certificare le copie digitali in Italia

Contrassegnato da tag , , , , ,
Annunci