Archivi tag: Daily Mail

Con il digitale un quotidiano ha conquistato un paese straniero: gli Stati Uniti

L’articolo di Business Insider riporta questi dati: il sito del quotidiano britannico Daily Mail, noto per le sue gallery e titoli sulle attrici in topless, ha 50 milioni di visitatori unici al mese, di cui 19,3 milioni negli Stati Uniti. Quindi il sito del Daily Mail è il terzo più visitato negli Usa dopo i siti, molto americani, del New York Times e Washington Post.

Fortunati i paesi di lingua inglese. Con il digitale cadono le barriere tra gli stati, l’oceano non è una distanza, e testate come Daily Mail ed Economist hanno trovato nuovi mercati in cui crescere. È la loro età dell’oro.

Il Punto: come il digitale cambia la geopolitica dei brand giornalistici.

Business Insider: il Daily Mail è il terzo sito di news negli Usa.

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Blog / Un watchdog per i periodici femminili

Liz Jones, ex direttore di Marie Claire Uk, mette alla berlina alcuni vezzi e cattive prassi dei periodici femminili britannici, da Elle a Grazia. Didascalie a prova di bambino, pubblicità così poco occulte da suonare derisorie verso il lettore, contraddizioni tra nobili propositi e basse operazioni di ritocco fotografico (vedi la copertina di Vogue America con Lady Gaga).

Per chi sa l’inglese (d’obbligo per chi vuole apprezzare a pieno il mio blog) è una lettura divertente.

The Daily Mail e un watchdog dei femminili

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Come si cresce nel digitale/ Il caso del Daily Mail

Torno su una notizia uscita tempo fa. Il gruppo editoriale che controlla il tabloid Daily Mail, secondo quotidiano inglese, ha acquistato Jobrapido. Cos’è? Di cosa si tratta? E’ il secondo database mondiale di job recruiting online, visitato nel 2011 da 660 milioni di utenti. Il creatore è lo startupper italiano Vito Lomele. Perché riportare questa notizia? Serve a farci capire che per gli editori di giornali la crescita digitale vuole dire, anche, ampliare il proprio brand, estenderlo ad attività digitali non editoriali. Come ha fatto Axel Springer, che ha acquistato a inizio 2011 il principale sito francese di compravendita di case. Come ha fatto ancora Springer, con Mondadori, acquisendo il principale sito francese di auto usate. Con buona pace di chi grida allo scandalo se un editore fa operazioni di questo tipo. Gli editori puri sono mai esistiti? Risposta: di certo non lo erano quelli che hanno fatturato centinaia di milioni di euro vendendo con le riviste cd, dvd, collane, borsette

Daily Mail compra sito italiano di ricerca lavoro

 

M’interessa perché: 1) serve a superare visioni ristrette e bigotte sugli editori di giornali.

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