Archivi tag: Downsizing

Con la crisi dell’editoria chiudono le cartiere del Wisconsin

Ecco una bella storia, un bel reportage: Paper Cuts. Il Wisconsin è lo Stato che produce più carta per l’editoria e l’industria americane. Con la crisi dei giornali e l’arrivo degli apparecchi di plastica per la lettura, come iPad e tablet, per questa economia locale un tempo florida è iniziato un declino inarrestabile che può trovare un precedente delle stesse dimensioni solo nei giorni del downsizing dell’industria dell’auto nel Michigan, qualche decennio fa. La crisi è accelerata e aggravata dalla concorrenza massiccia e pianificata della Cina, che inonda il mercato mondiale con carta low price.

Questo accurato e curioso reportage del Milwaukee Journal Sentinel (pubblicato ieri: potete leggerlo in inglese andando al link riportato alla fine di questo post), arricchito con video e infografica (pregevole esempio di giornalismo multimediale), racconta la fine dell’Età dell’Oro della carta.

Foresta nel Wisconsin

Foresta nel Wisconsin

Nel Wisconsin chiude in media un impianto produttivo all’anno dal 2006, lasciando ogni volta a casa tra le 300 e le 600 persone, senza contare le attività collegate alle segherie e alle cartiere. Complessivamente la carta dà direttamente lavoro nello Stato a più di 12 mila persone, ma i posti in qualche modo dipendenti da questa industria sono 70 mila. Il giro d’affari complessivo della carta nel Wisconsin è di 7 miliardi e mezzo di dollari.

Infografica sull’industria della carta negli Stati Uniti

L’articolo ricostruisce una storia che risale alla seconda metà dell’Ottocento, quando rudi boscaioli rifornivano di legname industriali che, fornitura dopo fornitura, hanno costruito una fortuna. Imprenditori di successo che non hanno dimenticato di destinare parte dei profitti alle istituzioni culturali, come le università, secondo quanto prescrive la tradizione e l’etica della filantropia americana. Chi molto riceve, molto deve restituire alla società.

Chi lo racconta: «Milwaukee Journal Sentinel – Breaking news, sports, business».

Jsonline: crisi dei giornali, crisi dell’industria della carta

Milwaukee Journal Sentinel

Milwaukee Journal Sentinel

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , ,

Le parole che non mi hai detto/ Downsizing

Downsizing, ridimensionamento, dove ho già sentito questa parola?

Nei giorni scorsi è uscita la notizia che un editore americano di medie dimensioni, Martha Stewart Living Omnimedia Inc, ha deciso di procedere al downsizing (leggete l’articolo sotto). Per risparmiare dai 33 ai 35 milioni di dollari, la società si prepara a vendere o a rivedere la formula editoriale e la periodicità di alcune testate, a lasciare a casa una parte dei giornalisti, a riorientare la propria attività dalla carta stampata ai video online e ai contenuti digitali.

Dalla mia memoria zoppicante, che da tempo si era messa al lavoro sulla parola downsizing, probabilmente per averla captata da qualche parte, è riaffiorato (quando esattamente?) più che un ricordo preciso, uno stato d’animo, un senso d’angoscia che appartiene a un passato che non saprei dove collocare, ma che, chissà perché, mi sembra portare indietro di tanti anni, almeno 25, 30.

Adesso, quando pronuncio quella parola, mi viene in mente anche il nome di una città, Detroit, la capitale americana dell’auto. Ok, mi fermo qui con il gioco delle associazioni, visto che non è argomento su cui scherzare, è anzi drammatico.

Probabilmente ho vaghi ricordi del downsizing degli anni Settanta e Ottanta, le chiusure degli stabilimenti Ford a Detroit, i licenziamenti, il deserto sociale raccontato da tanti film.

La memoria impasta e rimpasta i fatti e le emozioni, gioca strani scherzi e fa apparire come un avvenimento lontano qualcosa che non c’è mai stato, accosta cose che non sono mai state collegate.

Ma questa parola, downsizing, ridimensionamento…

 

huffingtonpost.com: downsizing per i magazine Martha Stewart

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , ,
Annunci