Archivi tag: giornali di gossip

I periodici inglesi minacciati dal “mobile blinder”

I periodici in Gran Bretagna, nel secondo semestre del 2012, perdono in edicola anche il 30% delle copie.

Il settore del gossip sembra del tutto “bruciato” e reso insignificante dalla concorrenza dei website gratuiti sulle celebrity, come riportato in un recente post sul mercato americano.

Si sottolinea, nell’articolo dell’Indipendent che trovate in link alla fine di questo post, un nuovo fenomeno di allontanamento dai periodici inizialmente rilevato negli Stati Uniti: il “mobile blinder“, il disinteresse per i giornali causato dall’uso forsennato e ipnotico degli smartphone. Lo si vede alla fila per la cassa del supermercato (l’americano e l’inglese comprano lì i giornali): tutti se ne stanno con gli occhi incollati allo schermo del telefono, a leggere sms, scrivere su facebook e cercare news, e trascurano i periodici e i quotidiani messi in bella vista sugli stand. E’ qui, con un acquisto d’impulso, che fino a qualche anno fa si faceva incetta di testate cartacee. Oggi non più.

In Inghilterra la transizione al digitale, se si pensa alle versioni replica per iPad dei periodici, sembra promettente solo per i maschili, come Men’s Health e GQ. Maschi, di tendenza, portati per la tecnologia, edonisti e con soldi in tasca: ecco qual è, al momento, il lettorato dei giornali su tablet.

Ma è interessante un’osservazione del giornalista dell’Indipendent sui giornali che avranno un futuro nel digitale. Sono quelli che hanno contenuti unici e differenziati, ricchi di valore aggiunto, strutturati per la lettura sul mobile.

Il Punto: la crisi dei periodici in UK.

the indipendent: stato di salute dei periodici in UK

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,

La crisi dei giornali di gossip

Negli Stati Uniti i giornali di gossip stanno andando a fondo. Le notizie sulle celebrities vanno a ruba su Internet, ma l’informazione digitale, con i suoi tempi rapidi di propagazione, brucia le riviste che si occupano delle star dello spettacolo, di Tom Cruise, Rihanna, Kelly Clarkson. Un destino che accomuna il giornalismo del pettegolezzo e quello delle hard news, le notizie sulla politica e la cronaca.

I giornali che si occupano di celebrities e di lifestyle hanno subito pesanti cali nelle vendite in edicola, secondo l’ultimo rapporto di Alliance for Audited Media, di cui si è occupato questo blog. Tutti i settori dei magazine sono stati colpiti dalla riduzione delle diffusioni, ma i giornali gossipari pagano il prezzo più alto.

People flette del 12,2% nel secondo semestre del 2012, dopo un calo del 18,6% nella prima metà dell’anno. Altri lo seguono. In Touch Weekly, Us Weekly, Life & Style e Star Magazine (quest’ultimo perde il 21% delle copie in edicola).

La causa? Oltre alla crisi economica, pesa il cambiamento nel modo in cui la gente consuma le notizie. Con la diffusione dei tablet e degli smartphone, e la presenza capillare dell’informazione online, qualsiasi indiscrezione o scoop sulla vita delle star viene subito “catturata” dalla Rete e propagata in tutte le direzioni attraverso i social media. Quando il giornale arriva in edicola, la notizie è già vecchia. Bruciata.

Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Annunci