Archivi tag: innovazione

Riflessioni sull’Innovation Report del New York Times

L’Innovation report è uno studio riservato di 96 pagine sull’innovazione digitale al New York Times inviato la scorsa settimana ai top executive del quotidiano. E finito nelle mani e pubblicato dal sito BuzzFeed. Contiene critiche all’organizzazione giornalistica centrata sulla carta. E offre spunti di riflessioni validi per qualsiasi quotidiano e periodico

La domanda fondamentale, contenuta in modo implicito nel rapporto, a cui tutti gli editori devono rispondere, anche in Italia, è questa: come è possibile accantonare la carta, dedicare meno risorse, tempo, attenzione, investimenti alla versione ancora oggi più amata, letta, diffusa, pagata del giornale per riversare tutto ciò su prodotti digitali ancora tutti da sviluppare? Affronta a fondo la questione Vox.com in questo pezzo, che contiene il link diretto a scribd per la lettura dell’intero report del New York Times (di Vox.com si è parlato in questo post di Futuro dei periodici).

Ecco una delle charts di Vox che illustrano il dilemma del prigioniero, il paradosso che può condannare a morte i giornali:

fa vedere come oltre tre quarti dei ricavi del quotidiano Usa provengano ancora oggi dalla carta.

Siamochiamati a difendere con il sangue e finoall’ultimouomo un fortino che (losappiamogià) dovremoabbandonareall’alba :-).

 

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L’inevitabile convergenza delle redazioni: digitale e cartacea

Può una sola redazione fare il giornale per l’edicola e il giornale digitale arricchito con video, streaming, un flusso ininterrotto di news? Vincere alle Olimpiadi sia la maratona sia i 100 metri piani? E’ la domanda dei redattori di Journalism.co.uk

Risponde Torry Pedersen, direttore del tabloid norvegese VG: un caso editoriale (perché ha successo e per la formula giornalistica a getto continuo di notizie, diversa dalla nuova home molto strutturata del Corriere: vedi il sito del giornale).

Fin dalla domanda di partenza si può capire che Pedersen è stato un fautore della divisione tra redazioni. Torna dunque il modello della separazione, almeno iniziale, predicata qualche anno fa dal Washington Post e ricordata dal professor Clayton Christensen nel suo studio Breaking News per il Nieman Lab dell’università americana di Harvard.

Il lavoro per il digitale, sostiene Pedersen, richiede un differente approccio mentale e un diverso modo di raccontare.

Il problema è poter innovare nel digitale conservando il business sulla carta, anzi, rafforzandolo. Ne ha parlato giorni fa anche un dirigente di Time Inc. citato da Futuro dei Periodici.

Il tabloid norvegese ha scelto la strada della separazione alla nascita, per evitare che la cultura della carta stampata, definita “conservatrice”, frenasse lo sviluppo digitale.

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Anticipazioni Sulle Innovazioni Nei Magazine 2014

Le strategie globali di Condé Nast, i cambiamenti nella pubblicità dei periodici, il network internazionale di Grazia. Ne parla Magazine World, la pubblicazione della Federazione mondiale dei magazine media

Ma l’articolo di maggiore interesse riguarda le novità per i periodici nel 2014, anticipazione del rapporto Magazine Media World Report 2014 di Fipp sull’innovazione in uscita a marzo: native advertising, video, big data, mobile.

Ecco il link a una pubblicazione stimolante, seppur voce ufficiale di questo mondo.

Magazine World.

Futuro dei Periodici

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Il giornale con immagini in 3D e altre innovazioni dei periodici nel 2013

Quante innovazioni nei periodici. Domina la sperimentazione sul digitale e l’arricchimento sensoriale. Cosa vuol dire? Lo spiega Innovations in Magazine Media, pubblicato dall’associazione internazionale degli editori di periodici. Non mancano alcune curiosità.

L’obiettivo di molte innovazioni è di rendere l’esperienza di lettura dei periodici più intensa, più sensoriale, più visiva.

C’è My-Agazine, la personalizzazione delle copertine e dei contenuti. Nel marzo del 2012 Hearst ha inviato a 300 mila abbonati di Harper’s Bazaar una copia della rivista fatta su misura, con il nome del lettore stampato sul numero. Un “trucco” che incrementa la circolazione e attrae inserzionisti.2013-04-25-1InnovationsinMagazineMedia2013CoverCourtesyFIPP

Gli studenti del Royal Institute of Technology di Svezia hanno fatto sperimentazione sull’arricchimento sensoriale con progetti di ologrammi e speciali lenti a contatto per vedere dei video.

Con l’ologramma l’immagine di un’auto, associata a un numero di una rivista, diventa tridimensionale ed è possibile ammirare il modello da tutti i punti di vista, girandogli intorno. Bizzarria o sviluppo?

 

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10 fantastiche copertine di riviste (e il futuro di quest’arte)

Ho scoperto un blog fantastico sul design di settimanali e mensili.

Perché c’è poco da fare: uno dei punti di forza dei periodici sono le copertine. Giocate sulla grafica, il colore, i caratteri, il formato, il tipo di carta, i materiali e altri elementi. Ogni volta che entro in un megastore di libri e vado nell’area dei giornali, provo ancora stupore ed entusiasmo per l’incredibile creatività di art director e case editrici. Per qualcuno si tratta di una bella tradizione destinata a scomparire. Come le copertine dei dischi in vinile. Per altri si tratta di una dote che permetterà almeno ai giornali di nicchia, quelli più raffinati e pensati per un pubblico di appassionati, di sopravvivere. Come i dischi in vinile.

Penso anche alle sette copertine dello stesso numero speciale di Time (quello del 18 aprile-6 maggio) con cui si celebrano quest’anno le 100 persone più influenti del pianeta.

Delle copertine più belle si occupa un sito che vi invito a visitare spesso, MarkLives.com, dove ogni settimana vengono mostrate e commentate le novità. Il blog è realizzato da un giornalista sudafricano che per il momento “preferisce non rivelare il suo nome”. Ha creato anche un sito dedicato all’analisi dei periodici del suo Paese, tutti i pregi e tutti i difetti.

MarkLives.com runs a regular slot featuring the best local and international magazine covers every week. We recognise well thought out, powerful and interesting (and hopefully all three in one) magazine covers and celebrate the mix of pragmatism, creativity and personal taste that created each of them. By media blogger MediaSlut.

Metropolitan

Time-Out-LondonPopulas-Treats-5Treats-5-foldoutVillage-Voice Continua a leggere

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La prima copertina animata di Newsweek

Gli abbonati a Newsweek hanno avuto una sorpresa scaricando il numero dell’11 gennaio. Luce blu, immagini in movimento, sono 4 secondi di un video che mostra la discesa verso il fondo del mare del sommergibile Pisces IV. Per la prima volta in 80 anni di storia il newsmagazine, che dall’1 gennaio 2013 esiste solo in versione digitale, ha creato una copertina animata.

adweek: la prima copertina animata di Newsweek

 

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