Archivi tag: Massimo Russo

7 Parole Chiave Sui Giornali da Portare nel 2014

7 frasi e parole sui media da portare nel 2014. Descrivono i cambiamenti che stanno rivoluzionando i giornali. Parlano del futuro dei periodici. Descrivono il nuovo modo di lavorare nelle redazioni, di rapportarsi ai lettori, di guadagnare con i brand, di creare e innovare. Con un pizzico di ottimismo

«La carta non è il giornale» Il giornale sopravvive e cresce anche se scompare l’edizione di carta.

«Time non è una rivista» Lo dice il Boss di Time Inc. Perché un giornale vive di copie vendute e pubblicità; ma, sempre di più, di altre voci, come gli eventi, le sponsorizzazioni, le scuole di business e di moda con lo stesso marchio, la pubblicità nativa…

«La community è il contenuto» Vale per Time e per l’Economist. A maggior ragione, la massima si applica alle riviste popolari. Lo scambio con i lettori ha la stessa importanza del normale lavoro giornalistico.

«Wired è digital first» Gennaio 2013, Wired annuncia negli Usa una rivoluzione nel modo di lavorare della redazione. A fine 2013 anche l’edizione italiana di Condé Nast adotta la filosofia del «digital first» con il direttore Massimo Russo. L’esempio di una rivista pionieristica, molto guardata dagli addetti ai lavori, che si presta per contenuto.

«Slow Media» La società svedese Bonnier utilizza in un rapporto sui cambiamenti dei media un’espressione che sta prendendo piede. È bella, anche se modaiola: slow media descrive il piacere della lettura di quotidiani e periodici. Resterà un valore nonostante l’avanzata dei fast food dell’informazione.

«Il Media Quartet» Il quartetto dei media: carta, sito, smartphone, tablet. Perché è il momento di dire basta alla retorica del passaggio al digitale. Il designer ed esperto di media americano Mario Garcia spiega che ogni giornale ha quattro dimensioni, quattro facce che dovranno convivere a lungo. La carta fa parte dello sporco quartetto.

«Newsweek è un prodotto da boutique» Mettiamola così: il giornale di carta diventa in molti casi qualcosa per cui il lettore deve essere disposto a spendere. Ma c’è una ragione per farlo volentieri: è un prodotto di lusso.

Futuro dei Periodici

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , ,

5 Segnali di Vita Digitale dei Periodici Italiani

A TUTTO VIDEO Mondadori fa un accordo per portare i video dei propri siti, tra cui Panoramauto.tv, su quelli dell’area Mediaset. E i video di Mediaset, inclusi quelli on demand del palinsesto televisivo, saranno disponibili per i lettori di Panorama.it, Grazia.it, Donnamoderna.com. Verrà raggiunto dai contenuti e dalla pubblicità della casa editrice un bacino complessivo di 23 milioni di utenti unici mese (Mediset più Mondadori più Italiaonline).

WIRED NON È UNA RIVISTA Il direttore di Wired Italia (Condé Nast) ha annunciato di voler applicare la filosofia del Digital First. Riprendendo la frase di un famoso Ceo americano: «Time non è una rivista», Massimo Russo dice: «Wired non è una rivista». In attesa di vedere quanto il digitale valga in termini di ricavi per i periodici italiani, l’ordine delle cose comunicate sembra questo: 1) viene ripensata la linea editoriale del giornale, che riceve un taglio più coi piedi per terra, ottimistico e di servizio; 2) si risparmia sulla edizione cartacea, riducendo le uscite annuali a 10 numeri; 3) i redattori e collaboratori dovranno lavorare ogni giorno, e innanzitutto, per il sito. C’è un nuovo mondo da inventare.

ALLARGARE IL PUBBLICO Mondadori sarebbe in corsa contro Rds (Radio Dimensione Suono) per l’acquisto delle radio del Gruppo Finelco (per circa la metà di Rcs): Radio 105, Virgin Radio, Radio Montecarlo. Per l’editore è il tentativo di ampliare la vetrina su cui far uscire la pubblicità (carta, radio, digitale). Per ora la platea delle radio del gruppo è di 10 milioni di ascoltatori (al netto della possibile acquisizione delle radio di Finelco).

ARRICCHISCIMI Le riviste di Editoriale Domus passano alla digital edition: per Quattroruote, Domus, Dueruote, Ruoteclassiche, Tuttotrasporti sarà possibile scaricare l’edizione digitale da tablet, smartphone e computer. Ci si può abbonare solo al digitale, o a carta più digitale. Contenuti arricchiti con photo gallery e video.

GIORNALI GIRAMONDO Icon, allegato maschile di Panorama, esce da novembre in Spagna insieme al quotidiano El Pàis in 300 mila copie. Grazia viene pubblicato in Messico: è l’ennesima edizione internazionale del femminile. E si capisce: moda, design, stile di vita sono il petrolio italiano. La mossa viene notata da Fipp, l’associazione mondiale degli editori di periodici, che mette la notizia in home page. E dal designer Mario Garcia.

Futuro dei Periodici

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il modello del New York Times, i periodici, i media

Tre pennellate nell’acquerello di come cambiano periodici e media.

Riprendo tre passaggi di un intervento di Ken Doctor, consulente americano che si occupa dei media, uscito su Nieman Journalism Lab, sito che per me e’ un punto di riferimento sui cambiamenti nel giornalismo (e’ un laboratorio legato alla universita’ di Harvard).

Parliamo di periodici e media, ma Ken Doctor analizza i risultati semestrali del New York Times, i ricavi, le novita’ in quella che e’ una delle testate che reggono la fiaccola del passaggio progressivo al digitale. Modello di business cercasi, come dicono gli esperti; e il Times ci sta provando, a trovare un modo per tenere in piedi il giornalismo.

Torniamo a noi.

Prima pennellata. Il New York Times cerca nuovi modi per fare ricavi stabilendo alleanze con societa’ che forniscono contenuti, thid-party, come si dice in gergo. Contenuti che non vengono prodotti dalla redazione ma comprati gia’ confezionati allo scopo di arricchire l’offerta digitale e del sito. Non e’ crescita organica. Per cui il Corriere della Sera o una rivista italiana non fa tutto in casa: compra all’esterno, stringe alleanze. Un futuro promettente per service e produzioni video. O intese tra gruppi editoriali della carta e gruppi televisivi: pronto?! In Italia ci sono per caso editori che possiedono giornali e tv, o che hanno appena fatto acquisti in tal senso?

Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Annunci