Archivi tag: rodale

Mappa Interattiva Dei Lanci Di Magazine Nel Mondo 2013-2014

L’ultimo anno ha visto una raffica di lanci di testate in paesi di ogni continente: Germania, Olanda, Spagna, Stati Uniti, Messico, Repubblica Domenicana, Myanmar, India, Medio Oriente, Filippine, Australia… Un percorso da seguire attraverso una mappa interattiva. Per capire la strategia di internazionalizzazione dei grandi editori globali

 

Questa è la mappa interattiva sui principali lanci di magazine in paesi di ogni parte del mondo nel periodo aprile 2013-aprile 2014. Ecco un’immagine statica: per accedere al programma dovete andare al link. E’ stata realizzata utilizzando un programma di Knightlab, e le informazioni fornite da Fipp sul mondo dei periodici.

Mappa Lanci Periodici nel Mondo 2013-2014

Una selezione, ovviamente, perché le iniziative degli editori sono state numerose.

Vediamo come prosegue la strategia dell’internazionalizzazione per editori di tutto il mondo: americani, tedeschi, italiani. Hearst, Burda, Bauer Media, Mondadori, Rodale, Gruner + Jahr…

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

Apriresti un sito di e-commerce del tuo giornale? – L’editore di Men’s Health lancia il negozio online

Rodale, l’editore di Men’s Health, si lancia nell’e-commerce con un sito web di prodotti naturali e molto fashion che portano il marchio della società. Per la prima volta i giornali non fanno da tramite tra venditori e lettori ma propongono una propria selezione, garantita dal brand. Il giornale apre il proprio negozio.

Ci sono l’asciugamano di microfibra per lo yoga, intessuto di strisce di cocco di riciclo, e un paio di jeans fatti con cotone non trattato chimicamente. Tazze di porcellana per noodle realizzate a mano con materiale “sostenibile” e articoli per il fitness, la bellezza, la piscina.

Rodale ha scelto 500 articoli che ritiene coerenti con la propria filosofia improntata al benessere, la salute, la forma fisica, incarnati dalle testate Men’s Health, Women’s Health, Prevention.

 

Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

I periodici che vendono più copie digitali in Uk

Non saranno molte. Ma le copie digitali dei periodici britannici vengono finalmente rilevate, ufficialmente. Da ieri.

And the winner is… Men’s Health. Seguito da GQ.

Men’s Health, il maschile più venduto, ha fatto 12 mila 676 copie digitali, pari al 6% delle copie vendute (carta e digitale). Merito della qualità visuale del giornale, ha spiegato il publishing editor inglese della testata, di proprietà della americana Rodale.

GQ di Condé Nast è il secondo più venduto con 11 mila 779 copie, equivalenti al 9% del venduto totale.

Le copie digitali, come sapete, vengono acquistate nelle edicole online, prima tra tutte l’Apple App Store.

Altri titoli con molte copie sono Cosmopolitan, che arriva a 10841, ed Esquire, 5900, pari a circa il 10% delle diffusioni. (vedete anche il mio post sulle copie digitali vendute negli Usa).

Il Ceo di PPA, associazione di oltre 200 editori britannici, ha spiegato che «la rapida diffusione dei tablet in questi anni ha cambiato dalle fondamenta il modo in cui vengono consumati i periodici. E il modo in cui vengono percepiti dal lettore. Per questo PPA, in occasione del suo centesimo compleanno, ha deciso di affiancare ai tradizionali rapporti sulle copie cartacee vendute, anche quello sul digitale». E da gennaio un’analoga misurazione viene eseguita anche in Italia da Ads.

Riporto i risultati di altre testate. Una goccia nel mare della stampa periodica britannica, la quale fattura annualmente 2,23 miliardi di sterline.

Condé Nast Traveller 1648, Elle 7070, Glamour, 4200, Harper’s Bazaar, 5524, Hello! 2860, Marie Claire 905, The Economist continental edition europe 11624 (vendono molto anche le altre edizioni del settimanale economico), Vanity  fair 7700, Vogue 3703, Wired 6961.

The Guardian: quante copie digitali vendono i periodici inglesi

Ppa: copie digitali vendite in UK.

the-guardian-logo-300x53

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,

I periodici e il sito di Men’s Health

Segnalo l’intervista su Folio Mag al direttore di Men’s Health (Usa), Bill Phillips, fino a novembre era alla guida del sito web del giornale.

L’argomento: come Phillips sia riuscito a creare un sito che stia in piedi da solo, senza esaurire la sua funzione in un ruolo ancillare rispetto al giornale. La storia a mio parere ha un interesse per tutti coloro che lavorano nei periodici, è paradigmatica.

Più il sito è autonomo, dice il direttore, maggiori sono le possibilità di crescita e di successo, questo è il succo dell’esperienza di Phillips, una prospettiva che rovescia l’impostazione solitamente data ai siti nel mondo dei magazine. Un punto di vista tra tanti, certo, ma da tenere in conto.

Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , ,

Stati Uniti/ Lascia Zinczenko, direttore di Men’s Health

Nella girandola di direttori che se ne vanno dai magazine americani (ieri riferivo dell’addio, dato per imminente, del direttore di Time), si aggiunge David Zinczenko di Men’s Health, testata del gruppo Rodale.

Il giornalista, famoso anche per le apparizioni in televisione e alcuni libri sul fitness in chiave maschile, era una colonna portante del giornale e della casa editrice, il suo passo indietro ha quindi colpito l’ambiente del giornalismo.

Commenti? Ragioni? «When the editor becomes bigger than the magazine, the owners will become concerned: Are we serving the brand or are we serving the editor? David has become bigger than the brand Men’s Health». Quanti scrupoli in the USA.

M’interessa perché: 1) la crisi accelera il ricambio di direttori.

Chi lo dice: «Minonline Media Job Center is the definitive career resource for the publishing community, serving job seekers and employers in all media».

minonline: Zinczenko lascia Men’s Health

Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Rodale entra nell’e-commerce

Negli Stati Uniti l’editore Rodale, quello che pubblica (anche in Italia con Mondadori) Men’s Health, annuncia l’ingresso dalla prossima primavera nell’e-commerce come retailer. Il sito si chiamerà Rodale’s e venderà prodotti di qualità e alto prezzo, ma al tempo stesso ecosostenibili, per la casa e la bellezza. Di recente altre riviste ed editori hanno deciso di sviluppare l’e-commerce, da Lucky a Shopbazaar, il sito di Harper’s Bazar. Ma Rodale persegue una politica più aggressiva perché vuole fare tutto in casa, senza mediazione: venderà i prodotti ai propri lettori, mentre gli altri editori Usa si limitano ad aprire una vetrina virtuale e a mettere in contatto venditore e potenziale cliente. La differenza sta nei margini di guadagno: l’editore che si limita a fare da mediatore incassa il 7 per cento della transazione, chi diventa retailer trattiene per se il 50 per cento del prezzo pagato.

In Italia è stata Mondadori, finora, a spingersi più avanti su questa strada, ma l’esperienza del sito di e-commerce Easyshop.it non ha avuto successo ed è stata chiusa a pochi mesi dal lancio.

Ad Week: Rodale entra nell’e-commerce

Contrassegnato da tag , , , , ,

Men’s Health e l’offerta su Facebook

Rodale si allarga nel digitale su Facebook e da martedì utilizza il social network per offrire ai lettori delle sue testate di punta, Men’s Health e Women’s Health, contenuti del giornale, contenuti extra, programmi d’allenamento, diete, proposte d’esercizi per il week end, video, insomma una serie di proposte GIORNALISTICHE senza che il lettore debba lasciare Facebook, un arricchimento dell’offerta cartacea. Le app delle due riviste vanno sotto il nome di Get More.

Men’s Health e la proposta di Rodale per il digitale

 

M’interessa perché: 1) prima o poi sul digitale bisogna mettere contenuti, tutto il resto non basta.

 

Il punto: come crescere nel digitale.

Contrassegnato da tag , , , ,

Rodale e Best Life/ Perché i periodici sul lusso hanno futuro

L’editore americano Rodale, che in Italia è presente con la testata Men’s Health, pubblicata in licenza da Mondadori, rilancia Best Life, testata maschile up-market che era stata chiusa alcuni anni fa. Ora ritorna, come per altre pubblicazioni della stessa fascia di lettorato (Condé Nast Usa ha dato altri esempi). Torna perché era un giornale che aveva un lettorato ben definito, e ora paga avere un lettorato definito intorno a una testata dall’identità messa bene a fuoco. Prima era venuta a mancare la pubblicità ma durante la crisi il settore del lusso si è dimostrato anticiclico e le riviste maschili di alta gamma hanno ritrovato un senso nel generale declino dei periodici. Buona lettura.

 

Rodale riporta in edicola Best Life, rivista patinata sul lusso per l’uomo.

 

M’interessa perché: 1) spiega come in questo momento abbiano maggiori chance di sopravvivenza le testate con un lettorato ben definito; 2) spiega l’interesse per i magazine sul lusso; 3) fa capire in quale area i periodici possono ancora avere un futuro.

Contrassegnato da tag , , ,
Annunci