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Novità Del 2014 Nei Periodici: Video, Pubblicità Nativa E Fiori

L’Huffington Post racconta le novità di un rapporto sui Magazine Media nel 2014

I consigli di BuzzFeed su come rendere la pubblicità (nativa) più efficace sui band giornalistici (tieni distinti contenuti editoriali e pubblicità, dialoga con gli inserzionisti, dimentica la pubblicità display, rendi i contenuti pubblicitari condivisibili, mescolali agli articoli giornalistici…).

Il giornale che ha semi di fiore nella propria edizione: si staccano le pagine, le si pianta in un vaso pieno di terra e dopo 5 settimane spunta un fiore.

Il boom dei video nei siti dei magazine, da produzioni ad alto costo a video girati con stile da reportage. Come questo esempio di Vice.com.

Sono alcune delle novità nel mondo dei periodici raccolte in Innovations in Magazine Media 2014 World Report” di FIPP, raccontate da Huffington Post America, che ha potuto leggere il Report.

 

Questo schema di Fipp riassume il modo in cui alcuni grandi editori si occupano di pubblicità nativa con team dedicati.

Grandi editori americani e pubblicità nativa.

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24 Siti D’Informazione Che Hanno Cambiato Il Giornalismo

Una cronologia interattiva e multimediale sui 24 siti d’informazione nativi digitali che hanno cambiato il giornalismo. Da Huffington Post a Policy Mic, da Slate.com a Project X: emergono le tendenze portate dal digitale nel mondo della stampa (Usa e non solo)

La timeline di Futuro dei Periodici s’intitola: 24 Siti che hanno cambiato il giornalismo. (Per vederla, è necessario andare al link: non è possibile “inserire” il file nei post di WordPress. La consultazione è lenta su tablet).

E’ stata realizzata da Futuro dei Periodici raccogliendo informazioni nella Rete e prendendo spunto da The State of the News Media 2014 del Journalism Project (Pew Research Center).

Timeline: 24 siti web che hanno cambiato il giornalismo

 

Vengono fuori cambiamenti e tendenze del giornalismo.

Da segnalare:

1) Il mondo del digitale ha dimensioni ancora ridotte rispetto all’industria dell’informazione. Prendiamo i fatturati pubblicitari. Il Pew Research Center stima che i quotidiani statunitensi abbiano raccolto nel 2013 ricavi pubblicitari per 25 miliardi di dollari. I siti d’informazione for profit si fermerebbero a non più di 500 milioni di dollari.

Ma la rilevanza del mondo online sta crescendo. Time Inc, la principale casa di periodici americana, fatturava nel 2012 meno di 600 milioni di dollari. Più o meno negli stessi mesi, la media company digitale Vice Media avrebbe fatturato circa 175 milioni di dollari (100 milioni Huffington Post, 10-15 milioni Mashable, 20 milioni Business Insider).

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